lunedì 24 marzo 2008

Animazione Fotografica: Restringimento Dei Ghiacciai

Composta di 436 fotografie scattate tra Maggio e Settembre 2007, questa animazione impressionante mostra la velocitá con la quale i ghiacciai si restringono a causa del surriscaldamento atmosferico. In questo caso si tratta del "Columbia Glacier" vicino a Valdez in Alaska.

Link: National Geographic

venerdì 21 marzo 2008

Le Lampadine Del Futuro

Le mini lampadine al Plasma della Luxim utilizzano 250 Watt producendo circa 140 Lumen/Watt.
In confronto una lampadina ai LED arriva a 70 Lumen per Watt mentre una lampadina normale puó arrivare al massimo ai 15 Lumen/Watt.

Il Video: Lampadine del Futuro

Niente Acqua In Bottiglia Per Seattle!

"Per ridurre la quantitá di immondizia e salvaguardare l'ambiente, la città di Seattle smetterà di acquistare acqua in bottiglia", ha dichiarato il sindaco Greg Nickels.
La città potrebbe risparmiare fino a 58.000 dollari all'anno, evitando l'acquisto di acqua in bottiglia o in dispensatori.
"È importante evidenziare il fatto che Seattle ha una delle migliori forniture idriche comunali nel paese", ha detto Marty McOmber, il sindaco del portavoce.
"Se si considera il costo di acqua in bottiglia, sia in termini di costi finanziari che ambientali, è chiaro che l'uso dell'acqua della città è una scelta molto piú buona"
Nickels, ha firmato giovedì un ordine esecutivo, in cui si afferma che la produzione di bottiglie di plastica negli Stati Uniti ha richiesto oltre 17 milioni di barili di petrolio, escluso il combustibile richiesto per il trasporto di queste. Inoltre viene riciclata solo una bottiglia su 10.
Il sindaco ha anche detto che l'acqua in bottiglia costa circa 8 dollari al gallone, mentre un gallone di acqua di rubinetto costa meno di un centesimo.

L'acqua di rubinetto a Seattle viene dalla pioggia, dai ghiacciai, da Cedar River e River Tolt bacini idrografici, che sono aree naturali protette.

I lavoratori della cittá, che sono spesso in posti diversi, avranno il permesso di portare acqua in bottiglia al lavoro. Anche nel centro e in alcuni posti turistici della cittá sará possibile comprare acqua in bottiglia. Inoltre, si faranno delle eccezioni in caso di emergenza.


Il Concetto Di "Acqua Virtuale"

Il Professor John Anthony Allan del King's College London e la School of Oriental and African Studies ha vinto mercoledí scorso lo Stockholm Water Prize 2008 per aver introdotto il concetto di "Acqua Virtuale" ovvero un metodo di calcolazione che permette di scoprire quanti litri di acqua vengono consumati per una qualsiasi produzione, da un Hamburger ad una tazza di caffé.
Lo Stockholm International Water Institute ha detto che questa idea verrá introdotta nel mercato delle produzioni di alimentari: cosí sará possibile scoprire quanti litri d'acqua consuma un prodotto, permettendo al consumatoredi scegliere quello meno dispensioso.
"La gente non consuma acqua solo bevendo o facendosi la doccia", ha spiegato l'istituto."La tazza di caffé mattutina consuma ben 140 litri d'acqua "virtuale" tra crescita della pianta, produzione, impacchetazione e trasporto".
14o litri corrispondono al consumo d'acqua medio giornaliero di un inglese in casa (bere, bagno, pulizie).
"La produzione di un singolo Hamburger consuma 2.400 litri d'acqua "virtuale". Un Americano consuma ben 7.000 litri di acqua "virtuale" al giorno", piú di 3 volte la quantitá consumata da un cinese.

L' ONU ha rilasciato un documento sul tema che spiega che il mondo potrebbe soffrire di mancanza d'acqua potabile per il riscaldamento atmosferico. Spiega che 250 milioni di africani potrebbero soffrire della mancanza d'acqua entro il 2020 mentre lo scoglimento dei ghiacciai nel Himalaya potrebbe far mancare l'acqua a milioni di persone in Asia.

Il lavoro di Allan ha avuto un impatto enorme sui mercati alimentari e sul consumo d'acqua legato a questi, sopratutto nelle regioni con acqua scarseggiante. L'obiettivo del suo lavoro é un controllo migliore della sostenibilitá ambientale e una limitazione degli sprechi, ovvero un aumento di efficienza nella gestione. Allan ha pubblicato sette libri e centinaia di fascicoli informativi sull'argomento.

martedì 18 marzo 2008

Il Mondo Senza Di Noi: Fotografie

Come sarebbe il mondo se da un giorno all'altro sparisse l'umanitá?
Alan Weisman ce lo dice nel suo libro presentato nella rubrica "mediambiente".Il Daily Mail, invece, ha pubblicato alcune foto elaborate al computer, che mostrano come si trasformerebbero le metropoli mondiali.
Link: Fotografie Daily Mail

sabato 15 marzo 2008

Londra Illuminata Da LED

Ieri è partita l'iniziativa per la quale si vorrebbe far diventare Londra la prima cittá al mondo ad essere illuminata a LED, diodi emettitori di luce. La città vuole modificare tutte le luci di strada entro cinque anni.

Nicky Gavron, il vice sindaco, ha inaugurato ieri quattro progetti di dimostrazione, in Potters Field Park, vicino al municipio di Southwark, e sui sentieri in Greenwich e Barnet.
Altre 10 regioni verranno cambiate entro quest'anno. "Ci auguriamo che tutte le strade pubbliche e residenziali saranno illuminate con LED entro il 2012" ha detto.

L'illuminazione a LED, che è generata da un uso efficiente dell'energia da cristalli su un chip superconduttore, utilizza fino al 40 per cento in meno di energia rispetto alle attuali luci di strada, ma produce il doppio in illuminazione.

Gavron ha detto che i LED contribuiranno pure a rendere le strade della città più sicure di notte, vista l'illuminazione piú chiara.

Fonte: The Independent.co.uk

Il Pericolo Delle 8 Coste: La Minaccia È Dell'Uomo

Regioni come Mallorca, Phuket e le isole dei Caraibi sono destinazioni turisitiche molto popolari. Dal cambiamento climatico, all'inquinamento dovuto al turismo all'eccessiva pesca, queste otto regioni costiere devono affrontare notevoli minacce.
Fonte: Forbes Magazine
World's Most Endangered Coastlines

giovedì 13 marzo 2008

Milano: La Capitale Dell'Inquinamento

Dopo anni di stretta concorrenza, finalmente abbiamo un vincitore nella categoria "capitale europea dell'inquinamento".

Milano, fin'ora, era conosciuta all'estero per la moda e per le squadre di calcio, ma da ora in poi sará conosciuta anche per il suo inquinamento atmosferico.
L'effetto dell'inquinamento é allarmante: sembra che i tassi delle mortalitá infantili e dei bambini ammalati stiano aumentando a causa dei fumi tossici.
Ironia della sorte: la notizia viene, poche settimane dopo l'introduzione dell"ecopass", una "tassa d'ingresso" per gli automobilisti di macchine inquinanti (al di sotto di Euro 3), introdotta per diminuire il traffico e l'inquinamento in cittá.

Milano ha elevatissimi valori di Pm10, piccole particelle con un diametro minore di 10 micrometi. Queste sono prodotte maggiormente dalle macchine (soprattutto Diesel) e dall'industria, e sono la causa di problemi respiratori, malattie cardiache e cancro.
Nonostante l'introduzione dell'ecopass, i valori di Pm10 nel centro della cittá sono rimasti superiori al limite di sicurezza per il 60% dei giorni.
Soprattutto per i bambini questa trasgressione presenta un grave problema.

Emily Backus, leader milanese della associazione dei genitori contro lo smog,
ha detto che l'ecopass era un gesto carino e simbolico, ma che era chiaro che non avrebbe comportato ad un miglioramento. Backus ha dichiarato: "I limiti d'ingresso della zona ecopass coprono solo il 4% del territorio della città. Inoltre un camion diesel, vecchio 10 anni puó circolare liberamente nel centro storico pagando 2,5€, acquistando 50 pass.

Per approfondire l'argomento: Ambiente Milano

mercoledì 12 marzo 2008

Un Lago...Sott'Acqua!

Ho trovato questo video molto interessante. La Natura stupisce sempre di piú con la sua bellezza!

lunedì 10 marzo 2008

Nuova Rubrica su PhotosynthesisIT

Nasce "Mediambiente" la piccola rubrica laterale dedicata al mondo dei media: novitá, consigli d'acquisto e approfondimenti sui temi trattati. Verrano pubblicati film, libri, musica o altre cose che hanno l'ambiente come principale argomento.

Il primo libro che vi consiglio é "il mondo senza di noi" di Alan Weisman (Einaudi 2008) giá trattato in un post precedente.

Blackle: La Homepage Del Risparmio Energetico

Sembrerá assurdo, ma é possibile risparmiare energia anche mettendo una homepage sul vostro browser. Questo servizio lo offre Blackle.com usando una schermata nera come sfondo. Il nero consuma meno energia elettrica di uno schermo bianco e cosí, nel suo piccolo, aiuta col risparmio. Blackle é stato creato in collaborazione con Google; una ricerca americana pubblicata nel Gennaio 2007 é arrivata a dei risultati molto interessanti: se Google usasse, invece di uno sfondo bianco uno nero,vista la sua popolaritá come sito di ricerca, si potrebbero risparmiare in tutto il mondo 750 Megawattore all'anno.

Quindi vi consiglio di mettere il Link come la vostra pagina di apertura del vostro browser: sará anche un piccolo contributo per l'ambiente, ma tutto si somma.

domenica 9 marzo 2008

La Deforestazione In Amazzonia

Una ricerca pubblicata nel “Philosophical Transactions of the Royal Society B “ spiega che entro vent’anni sará distrutta o danneggiata metá della foresta amazzonica, se la deforestazione, i cambiamenti climatici e la distruzione per gli incendi continueranno ai ritmi attuali. Per il danno verrano liberate nell’atmosfera da 15-26 milioni di tonnellate di Biossido di Carbonio in meno di 3 decenni, che non solo contribuiranno all’ulteriore aumento dell’effetto serra, ma catalizzeranno i processi distruttivi.

La distruzione di questa regione é dovuta a fattori macroeconomici e produttivi. Il suolo viene utilizzato per la produzione di cibo, per costruzioni di fabbriche agro-industriali che trasformano una regione povera in una zona moderna di alta produttivitá simile a quelle in Europa, o per la produzione di biocarburanti: un settore in crescita dovuto ai prezzi alti del petrolio. L’Amazzonia é una delle zone con piu potenziale per quest’ultimo prodotto (vista l’alta produttivitá del terreno) e molte multinazionali hanno giá pianificato la produzione a scapito dell’ambiente circostante. Un fattore che grava molto sulla distruzione, non sono solo gli incendi ma anche la diretta sostituzione delle piante locali con le piante reditizie.

Nel 2030 quindi, considerati questi fattori, si potrebbe verificare uno scenario, dove il 55% della foresta amazonica sarebbe distrutta: il 31% per deforestazione e il 24% per la desertificazione dovuta ai cambiamenti climatici.

Quanto costerebbe peró mettere fine a questa distruzione ecologica?

Secondo una ricerca del Woods Hole Research Institute la riduzione totale della deforestazione dell’Amazonia brasiliana entro un decennio costerebbe dai 100 milioni a 600 milioni di dollari all’anno.

Cosí, anche se il 40% della produzione energetica brasiliana é fornita grazie a energie rinnovabili, il paese é il 4° emettitore dei gas a effetto serra, a causa di questa ampia deforestazione che rappresenta il 70% delle emissioni totali brasiliane.

Un miglioramento non é in vista, dato che anche gli Stati Uniti hanno firmato un accordo con il Brasile per la produzione di biocarburanti ed etanolo. Cosí resta una situazione pericolosa e deleteria per l’ambiente, visto che se non esiste un interesse economico, la salvaguardia di questa regione non sará mai assicurata.

sabato 8 marzo 2008

Masdar: Il Sogno Degli Ecologici

Niente emissioni, Zero rifiuti, nessuna automobile: Abu Dhabi ha iniziato con la costruzione di Masdar City, la cittá piú ecologica del mondo. Il progetto costa 22 miliardi di dollari e giá nel 2016 questa cittá dovrá essere abitabile. Masdar fa parte di un progetto per energie rinnovabili, per la quale Abu Dhabi ha giá speso altri 15 miliardi di dollari.

Masdar, che in Italiano vuol dire “fonte”, é in parte anche un progetto a scopo di lucro, che dovrá aiutare Abu Dhabi a pubblicizzare i loro prodotti di energie rinnovabili.
I 50.000 abitanti di
Masdar City dovranno cambiare le abitudini acquisite. Ad esempio le automobili si parcheggieranno al di fuori della cittá, nella quale gli abitanti si muoveranno con una vasta rete di mezzi pubblici.

L’elettricitá verrá prodotta tutta da energie rinnovabili: eolica e fotovoltaica.
Nessuno dovrá cosí rinunciare ai comfort delle cittá “normali”. L’aria condizionata, per esempio, sará inutile: un sistema elettronico complesso, pomperá l’aria dalle profonditá del sottosuolo dove, con speciali sensori si cercherà quella a temperatura più bassa.

Il capo del progetto, Al Jaber, spiega: “vogliamo dimostrare che nonostante l’uso esclusivo di energie rinnovabili nessuno deve abassare i suoi standard di vita“.
L’impianto “Shams”, in arabo sole, produrrá giá dall’inizio 100 Megawatt, con la luce solare. Grazie a impianti termo solari é possible produrre energie elettrica anche dopo il tramonto, grazie al calore immagazzinato in impianti d'accumulo che permettono di utilizzare l'energia termica per un periodo piú lungo e trasformarla in energia elettrica anche di notte.

Anche lo smaltimento dei rifiuti deve essere da esempio per il mondo. Il Recycling totale degli imballaggi ridurrá al minimo i rifiuti non riutilizzabili. I progettisti dicono che anche il consumo dell’acqua diminuirá della metá.

Sembra un progetto interessante. Quanto puó essere reale una cittá di questo genere si potrá scoprirlo solo a progetto finito. Sicuramente peró é un passo avanti: trovo interessante che gli Emirati Arabi, la cui economia é basata sull’export del petrolio, siano disponibili a progetti simili. Perché in Italia non vengono costruite “Masdar cities”?

Link: Masdar City


Chi Produce Gli Apparati Elettronici Piú Verdi?

Mentre i consumatori si impegnano sempre di piú per il risparmio energetico, i produttori hanno ancora una lunga via da percorrere per offrire elettronica di basso consumo.La Greenpeace ha presentato alla CeBIT di Hannover una ricerca, concludendo che la Sony, Sony Ericsson, Nokia e Apple sono i produttori piú verdi.

14 grandi aziende si sono rivolte a Greenpeace per testare i loro prodotti piu ecologici, le qualita da valutare erano: l'efficenza energetica, la ricliclabilita e la sostituzione delle sostanze tossiche.
I tre prodotti vincitori sono il portatile Sony Vaio TZ11, il cellulare Sony Ericsson T650i e il PDA (personal digital assistant) della Sony Ericsson P1i. Tra le aziende che non hanno partecipato c'erano la Microsoft e la Nintendo, quindi la ricerca non é abbastanza completa da considerarsi una guida al consumatore.

Comunque é osservabile un trend positivo: sono stati valutati anche nuovi prodotti come il MacBook Air o il cellulare Nokia Evolve, risultando piú efficienti e con un risparmio energetico maggiore.

Non é sufficiente peró offrire degli eco-computer per gli ambientalisti: i prodotti verdi devono diventare uno standard generale e dominare la produzione di massa.

Fonte: Reuters

venerdì 7 marzo 2008

Fotografia Dell'Inquinamento A Mosca

Foto di Alexander Petrenko

Una (purtoppo) stupenda fotografia panoramica della capitale russa: una cittá nella quale circolano piú di 3.000.000 macchine, dove ogni giorno sono in funzione 12 centrali elettriche (e altre 53 in periferia) e 3.000 fabbriche.
La concentrazione di sostanze nocive nell'aria é di 10-20 volte superiore alla media Europea.

Per vederla meglio, basta cliccarci sopra.