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domenica 3 maggio 2009

L'Antartide A Pezzi

Negli ultimi giorni, una parte dei ghiacciai dell'antartico di dimensioni della città di New York si é spezzato in diversi piccoli iceberg. Questo é successo a causa del riscaldamento globale. 

"Il ghiaccio nella parte Nord dell' Artico, davanti alla "Wilkins Ice Shelf" è diventato instabile e i primi iceberg si sono staccati", spiega Angelika Humbert, scienziata dell'Università di Münster in Germania, mosrando le immagini satellitari della Agenzia Spaziale Europea.
370 km di ghiaccio avevano cominciato a spezzarsi negli ultimi giorni, staccandosi dal ghiacciaio, provocando la rottura di questo pezzo enorme.
Secondo David Vaughan, scienziato Britannico della Antarctic Survey, la colpa é semplicemente del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici. Vaughan  era atterrato con  un aereo sul ponte di ghiaccio Wilkins nel Gennaio di quest'anno.
Le stime di Humbert dicono che , dopo la frantumazione del ghiaccio del Ponte Wilkins, si potrebbe perdere un' area totale di 800 mq e, considerando che si é giá sciolto un terzo dell' ghiaccio formato in questa zona in  centinaia di anni, é comprensibile la preoccupazione.
Le temperature sulla Penisola Antartica hanno, infatti, raggiunto un massimo di 3 gradi Celsius (5,4 gradi Fahrenheit) in questo secolo.

Il Consiglio Artico, un raggruppamento delle nazioni con territorio nella regione artica, si incontrerá a Tromsoe, nel nord della Norvegia, per discutere l'impatto ambientale dello
scioglimento del ghiaccio nel nord dell'Artico.

Fonte : Reuters

giovedì 26 febbraio 2009

La Crescita Della Foresta Tropicale


      La Foresta Tropicale raccoglie 5 miliardi di Tonnellate di CO2 all'anno di piú delle stime

Gli alberi delle zone tropicali stanno crescendo e stanno dando un aiuto inaspettato nella lotta contro i cambiamenti climatici.

Uno studio su 70.000 alberi in Africa ha dimostrato che la foresta tropicale locale raccoglie piú CO2 dell'aspettato: quasi un quinto di tutte le emissioni globali sono assorbite dalla foresta tropicale africana, asiatica e quella Amazzonica.

Simon lewis, esperto di cambiamenti climatici dell'universitá inglese di Leeds e leader della ricerca, spiega che si tratta del 18% delle emissioni globali, le quali vengono assorbite e che in media un albero della foresta tropicale raccoglie piú CO2 che negli anni precedenti.
I ricercatori hanno raccolto dati in 79 aree di foresta intatta in 10 paesi africani e li ha confrontati con quelli raccolti negli ultimi 40 anni.

Si stima inoltre, che la crescita degli alberi e della maggior capacitá di assorbimento dei gas a effetto serra, sia dovuto soprattutto alla concentrazione piú alta di CO2 nell'atmosfera.

Per saperne di piú: guardian.co.uk

mercoledì 25 febbraio 2009

Los Angeles si illumina...


... con i LED, grazie ai quali  verranno illuminate le strade di notte in una maniera piú sostenibile per l'ambiente. In tutto sono 140.000 le lampadine che verranno sostituite, 20.000 da giugno in poi in quest'anno, 30.000 ogni anno che segue. Il progetto costerá 57 milioni di $, peró fará risparmiare alla cittá 48 milioni $ in 7 anni e ridurrá le emissioni della cittá degli angeli di 197.000 tonnellate di biossido di Carbonio.

Tutto ció é stato annunciato da Bill Clinton, che ha aiutato anche economicamente il proggetto con la sua fondazione e il sindaco Antonio Villaraigosa.

Con 35 milioni di lampadine si stima che l'energia consumata per illuminare le strade americane equivalga al 1% dei consumi totali del paese.

Anche New York sostituirá in futuro le lampadine per l'illuminazione delle sue strade. In questo caso si parla di 300.000 lampade ai LED...

giovedì 27 novembre 2008

V.V. Vaticano Verde



Il Vaticano segue il piano dell'Unione Europea di produrre il 20% della propria energia con fonti pulite entro il 2020.
Ha quindi installato un nuovo sistema solare che alimenterá alcuni dei suoi palazzi principali.

Il tetto della Sala Nervi, per esempio, é stato coperto da 2400 pannelli fotovoltaici, che peró sono invisibili dal basso.
Il sistema costruito sul tetto (superficie 5000 mq) produrrá 300 Kilowattora annui e coprirá una bella parte del fabbisogno energetico.
Il sistema é stato ideato dalla societá tedesca SolarWorld e aiuterá il vaticano a tagliare le emissioni di 225 tonnellate di carbonio e a risparmiare 80 tonnellate di petrolio all'anno.

Inoltre in un editoriale del martedí scorso c'é stato un appello al mondo di utilizzare piú fonti rinnovabili, per il bene del pianeta.
Non é la prima volta che papa Benedetto XVI fa appelli simili e si sta impegnando a contribuire alla "lotta ambientalista".

Quindi, volendo, anche il vaticano sa essere un pioniere di novitá...

mercoledì 4 giugno 2008

Il Primo Passo Ecologico Della Exxon Mobil

Sembra che la Exxon, finanziatrice della scienza non credente al global warming, si sia accorta improvvisamente, dell'inutilità dei soldi spesi a lungo termine. Dinfatti non investirà più.

Nel Corporate Citizen Report viene spiegato che si "sospenderanno i contributi ha quei gruppi di ricerca, che negano l'esistenza del riscaldamento globale, togliendo l'attenzione dalla realtà e dalla discussione su come si possano produrre energie necessarie per raggiungere un incremento economico in maniera responsabilmente ecologica e non lesiva.

Praticamente é una brutta giornata per gli imbonitori del verde che si facevano finanziare dal gigante petrolifero. In testa il George C. Marshall Institute di Washington DC così come la Heartland Institue, che hanno suscitato scalpore all'inizio dell'anno, quando hanno avuto problemi nel convincere gli scienziati a partecipare alla loro conferenza sui cambiamenti climatici. Hanno ricevuto circa 800000 $ negli ultimi dieci anni .

Soldi che la Exxon potraspenderere meglio e in maniera piú intelligenteein ricerca per le tecnologie di energie rinnovabili e nella produzione di impianti verdi nel proprio Paese, visto che gli USA sono lo stato piú sprecone del mondo.


domenica 1 giugno 2008

L'Effetto Serra In Numeri

-17 °C La temperatura media sulla Terra senza l'effetto Serra Naturale

1° posto per il 2006, l'anno con la temperatura media piú alta mai registrata

1° posto anche per gli Stati Uniti per la quantitá di Emissioni di CO2 nell'atmosfera

10° posto per l'Italia

15-37% la quantitá di piante e animali che potrebbero sparire a causa dell'effetto serra

20% la quantitá di Emissioni che i paesi membri dell' UE vogliono tagliare entro il 2020 (in confronto al 1990)

45% l'aumento di produzione di energia solare in tutto il mondo nel 2005

130 grammi di CO2 a chilometro, la quantitá che potranno emettere le macchine che circolano in Europa nel 2012

200 milioni il numero di persone che perderebbero la propria abitazione a causa dell'innalzamento delle acque

sabato 17 maggio 2008

L'Epidemia Delle Estinzioni

La Biodiversitá si sta estinguendo a delle velocitá mai viste dalla sparizione dei Dinosauri: secondo il rapporto "The Living Planet Index" del WWF, é colpa dell'uomo. Infatti si sono estinte il 28% delle specie marine, il 25% di quelle terrestri e il 29% delle specie che vivono in acqua dolce.
Si tratta di un terzo di tutte le specie esistenti mentre tra il 1960 e il 2000 la popolazione umana é raddoppiata.
L'estinzione viene causata da fattori diretti come la distruzione degli habitat naturali, la caccia e la pesca eccessive, ma anche indiretti come le emissioni di gas serra, che provocano un surriscaldamento delle acque e mettono cosí a rischio le specie marine.
Per andar contro questo problema globale il 22 maggio si celebrerá in tutto il mondo la giornata dedicata alla Biodiversitá mentre in Italia si potranno visitare gratuitamente le 130 aree protette del WWF che organizza la giornata delle oasi.
Dal lunedí 19 maggio ci sará A Bonn la conferenza degli stati firmatari della Convenzione sulla diversità biologica. L’obiettivo è di ridurre significativamente la perdita di biodiversità entro il 2010. Speriamo sia produttiva!

Fonte: Independent.co.uk
Approfondimento: Rapporto 2006 sul pianete vivente

In Italia La Prima Fabbrica Di Pannelli Solari

Potrá nascere da una Joint Venture tra Enel e Sharp...

Link: ilSole24Ore

martedì 13 maggio 2008

A Silla (MI) Abbattuti I Fumi Dell'inceneritore del 60%

Dal Corriere Della Sera

Grazie al depuratore Denox, un impianto di depurazione di fumi, a Milano si respirerá meglio. Questo particolare filtro, infatti, é capace di abbattere il 60% dei fumi inquinanti emessi dall'inceneritore: tutto a vantaggio dell'ambiente e delle persone residenti in zona. Un inceneritore moderno, in grado di trasformare i rifiuti in energia elettrica per i cittadini.
Lo smaltimento dei rifiuti in Lombardia é tra i piú efficienti in Europa (43% di raccolta differenziata, primato italiano, 40% destinato ai termovalorizzatori, solo 17% nelle discariche).
Il filtro Denox é costato al comune 12 milioni di Euro, ma il presidente della Provincia, Filippo Penati, ha spiegato che non é sufficiente: servirebbe un ulteriore impianto di grandi dimensioni, per arrivare alla autosufficienza totale.
Secondo il presidente dell'Amsa Sergio Galimberti, quello di Silla é uno degli impianti " meno inquinanti nel mondo" e presto verrá introdotta a Milano la raccolta della frazione umida e verrá reallizzato un impianto di riciclaggio del vetro.

Inoltre: l'azienda A2A, costruttrice del termovalorizzatore Lombardo, potrebbe ricevere, quindi, l'incarico dal governo di studiare e avviare il progetto per la costruzione e gestione di un termovalorizzatore simile nelle vicinanze di Napoli. A2A si sta giá occupando, attraverso Ecodeco, dello smaltimento dei rifiuti di Valencia e Londra. Quella di Napoli sarebbe un'ottima opportunitá sia per la cittá campana che per l'azienda stessa...

giovedì 8 maggio 2008

I Mezzi Pubblici Piú Efficienti Nel Mondo

Alzi la mano chi usa la macchina e non si lamenta del traffico e/o del prezzo della benzina. C'è una soluzione per voi che oltre a farvi risparmiare soldi e stress vi permetterá di utilizzare al meglio tempi morti a bordo del vostro abitacolo, come leggere un bel libro o un giornale. Inoltre sareta anche di aiuto all'ambiente...
Cosa dovete fare? semplice: usare i mezzi pubblici. Ora molti saranno delusi, perché tutti sappiamo che i mezzi pubblici in italia non sono il massimo (eccetto qualche cittá). Forse dovremmo prendere come esempio le 5 seguenti cittá: dove i mezzi funzionano....eccome!

5. Chicago


La Chicago Transit Authority copre l'intera cittá e 40 "suburbs". Sposta 1,6 milioni di persone nelle 24 ore di attivitá giornaliere per 144 stazioni.

4. Parigi


La metro parigini é la seconda piú trafficata nel mondo per numero di treni Al giorno la usano 4,5 milioni di passeggeri. Il numero di stazioni é di 245 su 40 km².

3. Londra


La metro di Londra, la piú antica del mondo, sposta 3,4 milioni di passeggeri al giorno sottoterra. Sulla superficie invece é in funzione il piú efficiente dei sistemi per i mezzi: Bus e Tram con collegamenti perfetti, orari sempre rispettati e infromazioni in tempo reale sulla website. Anche se usare i mezzi a Londra non é una bellissima esperienza, é sicuramente la piú efficiente.

2. New York


Un terzo delle persone che usano i mezzi pubblici negli Stati Uniti, li prendono a New York. 4,5 milioni di persone al giorno. I mezzi funzionano cosí bene che meno della metá della popolazione ha una propria macchina. Il 75% delle persone che vivono a Manhattan non usa la macchina.... (é anche da considerare il fatto, peró, che a New York circolano moltissimi Taxi)

1. Hong Kong


Efficientissima: il 90% degli spostamenti avvengono con i mezzi pubblici. I 7 milioni di passeggeri giornalieri devono comprare una carta membri, che non solo gli permette di viaggiare per tutta la cittá, ma anche di parcheggiare la macchina in appositi postazioni, mangiare nelle catene di fast Food e fare shopping nei negozi delle stazioni. Guardando avanti nel futuro (cosiderando anche l'Expo di Milano) non sarebbe un sistema, questo, da copiare anche nelle nostre cittá?

sabato 3 maggio 2008

La Capitale Dell'Alaska Costretta A Ridurre I Consumi Del 40%


Esiste un programma negli Stati Uniti, chiamato Energy Star, che certifica case ed elettrodomestici che consumano dal 15% al 40% in meno della media. Il programma non ha avuto molto successo fin'ora, ma adesso potrebbe qualificarsi una cittá intera per il programma: Juneau, capitale dell'Alaska, che sará costretta a tagliare i propri consumi del 40%.

Piú che per volontá ecologista, i cittadini saranno costretti ad un programma di riduzione dei propri sprechi, perché le linee principali fornitrici di elettricitá sono state distrutte da diverse valanghe all'inizio del mese. Visto che l'energia di riserva verrebbe fornita da dei generatori di "back-up", costerebbe circa 5 volte di piú. Per quello la cittá ha deciso di partecipare a questo programma di riduzione.
Il programma prevede che i cittadini dovranno cucinare con il carbone (per esempio Barbeque), rifiuteranno di guardare la TV, faranno asciugare i vestiti al sole, ecc.
"Alaska Light And Power" prevede che ci vorrano piú di tre mesi per mettere a posto le linee originarie.

Non é la prima volta che nel mondo una cittá si sottomette ad un programma di risparmio comune. Nel 2002 il Brasile ebbe problemi energetici per via della siccitá: venne introdotto un programma che beneficiava coloro che risparmiavano e penalizzava quelli che non consumavano comunque. Fu un successo strepitoso: il consumo diminui del 20% e ci vollero piú di 4 anni per tornare ai consumi del pre-2000.
Senza costi macroeconomici sfavorevoli, ma con la sola volontá popolare, il Brasile potrebbe aver scoperto il passo principale nella politica energetica e Juneau potrebbe dimostrare che il mondo occidentale é pronto per accettarla.

giovedì 1 maggio 2008

La Tassa Per I Camion: Via Libera All'Efficienza

L'Unione Europea ha intenzione di introdurre una nuova tassa per i veicoli pesanti, ovvero i migliaia di camion che girano per le autostrade europee. Si tratterebbe di un "risarcimento per i problemi causati alla societá": che sono il traffico, problemi di salute, per l'inquinamento atmosferico e acustico e per diverse ragioni economiche che elenca EurActiv, l'aumento del prezzo del carburante, costi di manutenzione e sopratutto i costi creati per gli incidenti stradali.

La ragione principale peró, dovrebbe essere l'inquinamento atmosferico e il consumo. L'unione europea sta facendo progressi enormi per migliorare l'efficienza energetica generale.

Esisteva giá in passato una norma europea per il pedaggio dei veicoli pesanti: si trattava della "direttiva: Autovignette". La nuova imposta, a differenza della vecchia, dovrebbe venir applicata da tutti i paesi membri UE.

Un'imposta cosí potrebbe risultare utile, solo se i soldi raccolti venissero usati in maniera intelligente. un esempio: ampliamento della rete ferroviaria, per poter trasportare le merci in maniera piú veloce ed efficiente.

giovedì 17 aprile 2008

Le Emissioni Globali di CO2 dal 1971 Ad Oggi

Le emissioni globali di CO2 sono aumentate dal 1971 del 92%, in media 1,9% all'anno . Le stime dicono che aumenteranno del 54% fino al 2003 (1,8% all'anno).
Nel 1971 i membri dell OECD erano responsabili del 66% delle emissioni globali, ma oggi solo del 48%. La diminuzione é dovuta al rapido aumento di emissioni dei paesi in via di sviluppo. Nel 2030% i paesi OECD saranno responsabili del 36%. L'aumento piú considerevole di emissioni é avvenuto in Asia: le emissioni cinesi sono aumentate del 5,6% all'anno tra il 1971 e il 2005. L'uso del carbone in Cina é la causa maggiore (3,5 miliardi di tonnellate di CO2 in piú in 34 anni).

La percentuale di peso delle cause delle emissioni, i materiali fossili come carbone, gas naturale e petrolio, sono cambiate di poco con il tempo:il carbone é rimasto ai 40%, il gas é aumentato dal 15% (1971) a 20% (2005), il petrolio é diminuito dal 49% al 40%.

Per Approfondire: PDF Emissioni CO2
Fonte: OECD

venerdì 11 aprile 2008

Accordo Sul Nucleare Tra Francesi E Inglesi?

Nell'ultima settimana di Marzo si sono incontrati Primo Ministro britannico Gordon Brown e il Presidente francese Nicolas Sarkozy, per discutere su una collaborazione per lo sviluppo di centrali nucleari e di tecnologia ambientale da vendere poi nel mondo.
L'energia nucleare non viene prodotta senza emissioni di alcun tipo, peró é pericolosa e genera scorie radioattive. In generale, il nucleare, é un argomento che divide anche gli ambientalisti stessi.
La Francia copre l'80% del suo fabbisogno energetico con il nucleare, la Gran Bretagna solo il 20%. L'aumento di reattori sul territorio britannico non solo diminuirebbe le loro emissioni, ma comporterebbe anche ad un vantaggio economico (ottenuto per il risparmio d'acquisto di fonti energetiche fossili da altri paesi).
I critici peró dicono che la costruzione di questi impianti non sono sufficienti per ridurre le emissioni entro il tempo richiesto dall'Unione Europea. In Finlandia si trova uno dei pochi impianti che vengono realizzati negli ultimi anni, viene costruito da 2 anni e mezzo, é in ritardo di altri 2 e costa il 30% di piú delle stime.

Non é del tutto chiaros e é utile un accordo sul nucleare. Sicuramente sarebbe stato piú utile per i due paesi collaborare su fonti di energia rinnovabili come il solare e l'eolico.

mercoledì 9 aprile 2008

Nuovo Video Di Al Gore

Un nuovo video di Al Gore sui cambiamenti climatici ci illustra che l'impatto umano é superiore al previsto, in quanto i danni potrebbero essere maggiori di ció che ipotizzavamo.
Il video purtroppo é solo in inglese, ma mostra anche diverse slide interessanti.

Link: TED Al Gore

mercoledì 2 aprile 2008

I Megaimpianti Solari

Il prezzo del Petrolio alle stelle, le emissioni di carbonio e il mercato del carbone sono le cause del successo dell’energia solare. Dall’Australia al new Mexico, governi e aziende collaborano per creare impianti enormi che porteranno energia elettrica a decine di migliaia di case.

Mojave Desert, Southern Carolina

Immagine: stirlingenergy.com
500 Megawatt, espandibile a 850
Costi: -

Pronto nel 2011

Tres Cantos, Spagna

Immagine: bp.com
300 Megawatt
Costi: 390 – 470 milioni $
Pronto nel 2010

Deming, New Mexico

Immagine: iStockphoto.com
300 Megawatt
Costi: 1,6 miliardi $
Pronto nel 2011

Gila Bend, Arizona Immagine: aps.com
280 Megawatt
Costi: 1 miliardo $
Pronto nel 2011

Ashalim, Israele

Immagine: CRISTINA QUICLER/AFP/Getty
250 Megawatt
Costi: 600-700 milioni $

Pronto: -

Mildura, Australia

Immagine: solarsystems.com.au
154 Megawatt
Costi: 270 milioni $
Pronto nel 2010

Tutti questi impianti verranno costruiti o terminati in regioni molto calde. Nel nostro paese si potrebbero costruire nel Mezzogiorno, eppure si sta muovendo molto poco. È in costruzione un piccolo impianto in Sicilia, ma non sarà sufficiente.

Invece di sprecare soldi per comprare energie fossili come petrolio e gas, si potrebbero fare degli investimenti essenziali nello sviluppo di un piano simile. Il Sole non manca. I soldi si possono trovare. Manca solo la voglia...

Per Approfondire: Articolo Originale

sabato 29 marzo 2008

Guida Interattiva Sui Tornado

Come vengono creati i Tornado? Come si sviluppa questo fenomeno? Che dimensioni possono prendere? E che catastrofi possono generare?
Tutto questo lo scoprite Qui: Tornado Handbook

lunedì 24 marzo 2008

La Deforestazione Mondiale

La crescita e la diminuzione dei boschi mondiali: le zone nelle quali la deforestazione é stata piú intensa sono l'Amazzonia nel Sudamerica, le isole Sud-Est Asiatiche e la costa africana. Mentre sorprende la Cina e l'Europa (soprattutto la Spagna e l'Italia) per il bilancio positivo.

sabato 15 marzo 2008

Londra Illuminata Da LED

Ieri è partita l'iniziativa per la quale si vorrebbe far diventare Londra la prima cittá al mondo ad essere illuminata a LED, diodi emettitori di luce. La città vuole modificare tutte le luci di strada entro cinque anni.

Nicky Gavron, il vice sindaco, ha inaugurato ieri quattro progetti di dimostrazione, in Potters Field Park, vicino al municipio di Southwark, e sui sentieri in Greenwich e Barnet.
Altre 10 regioni verranno cambiate entro quest'anno. "Ci auguriamo che tutte le strade pubbliche e residenziali saranno illuminate con LED entro il 2012" ha detto.

L'illuminazione a LED, che è generata da un uso efficiente dell'energia da cristalli su un chip superconduttore, utilizza fino al 40 per cento in meno di energia rispetto alle attuali luci di strada, ma produce il doppio in illuminazione.

Gavron ha detto che i LED contribuiranno pure a rendere le strade della città più sicure di notte, vista l'illuminazione piú chiara.

Fonte: The Independent.co.uk

giovedì 13 marzo 2008

Milano: La Capitale Dell'Inquinamento

Dopo anni di stretta concorrenza, finalmente abbiamo un vincitore nella categoria "capitale europea dell'inquinamento".

Milano, fin'ora, era conosciuta all'estero per la moda e per le squadre di calcio, ma da ora in poi sará conosciuta anche per il suo inquinamento atmosferico.
L'effetto dell'inquinamento é allarmante: sembra che i tassi delle mortalitá infantili e dei bambini ammalati stiano aumentando a causa dei fumi tossici.
Ironia della sorte: la notizia viene, poche settimane dopo l'introduzione dell"ecopass", una "tassa d'ingresso" per gli automobilisti di macchine inquinanti (al di sotto di Euro 3), introdotta per diminuire il traffico e l'inquinamento in cittá.

Milano ha elevatissimi valori di Pm10, piccole particelle con un diametro minore di 10 micrometi. Queste sono prodotte maggiormente dalle macchine (soprattutto Diesel) e dall'industria, e sono la causa di problemi respiratori, malattie cardiache e cancro.
Nonostante l'introduzione dell'ecopass, i valori di Pm10 nel centro della cittá sono rimasti superiori al limite di sicurezza per il 60% dei giorni.
Soprattutto per i bambini questa trasgressione presenta un grave problema.

Emily Backus, leader milanese della associazione dei genitori contro lo smog,
ha detto che l'ecopass era un gesto carino e simbolico, ma che era chiaro che non avrebbe comportato ad un miglioramento. Backus ha dichiarato: "I limiti d'ingresso della zona ecopass coprono solo il 4% del territorio della città. Inoltre un camion diesel, vecchio 10 anni puó circolare liberamente nel centro storico pagando 2,5€, acquistando 50 pass.

Per approfondire l'argomento: Ambiente Milano